Avanzi di stoffa: 2 tecniche per creare nuovi tessuti
Se, come me, ami cucire sono sicura che accumulerai tantissimi avanzi di stoffa a ogni nuovo progetto e ti chiederai come fare a utilizzarli. Perché dopo esserti dedicatə a qualche piccolo progetto di cucito creativo, avrai sicuramente esaurito sia le idee che l’entusiasmo e gli avanzi di tessuto continueranno, inesorabili, ad accumularsi.
E se ti dicessi che esistono dei modi più originali e creativi di usare tutti gli avanzi di stoffa, persino quelli piccolissimi che di solito butti via?
Oggi convidido con te due tecniche creative per creare nuovi tessuti a partire dai tuoi ritagli di stoffa, tessuti che potrai utilizzare per qualsiasi progetto, dal più grande al più piccolo, dal cucito creativo al sartoriale. Fantastico, no?
La prima tecnica di recupero degli avanzi di stoffa ti permette di sfruttare ritagli di piccole e medie dimensioni da usare per i tuoi capi di abbigliamento, attraverso qualcosa di molto simile al patchwork.
La seconda tecnica per utilizzare gli avanzi di stoffa è perfetta per quei ritagli piccolissimi che li guardi e dici “beh, questo lo butto via perché è impossibile farci qualcosa”. E invece sì che è possibile! Li userai per creare un nuovo tessuto quiltato che puoi usare per accessori, per creare appliqué oppure per cucire capi veri e propri leggermente imbottiti come un gilet.
Ho creato due video tutorial separati per queste tecniche, li trovi linkati in questo post, nelle rispettive sezioni:
Usare gli avanzi di stoffa per cucire capi patchwork / color-block
La prima tecnica per riusare gli avanzi di stoffa dei tuoi progetti di cucito ti permette di cucire capi di abbigliamento con un metodo che è la via di mezzo tra il color-blocking e il patchwork. L’effetto con tessuti e colori a contrasto è infatti tipico del color block, d’altra parte, la modalità con cui i vari blocchi di tessuto vengono assemblati insieme è tipica del patchwork.
Questa tecnica può essere sviluppata in due modi: nel primo i vari blocchi di tessuto sono assemblati prima di tagliare il modello, nel secondo è il cartamodello a essere suddiviso in più parti da tagliare e cucire insieme. In questo tutorial ci concentreremo su questa seconda modalità che permette, a mio parere, di avere un maggior controllo sul risultato e fare scelte creativo-stilistiche più intenzionali.
Occorrente
avanzi di tessuti coordinati di dimensioni da piccole a medie (es. a partire da 10-15 di centimetri per lato in su)
cartamodello di cucito sartoriale
squadre, matita e carta da cartamodelli per tracciare
Impara a cucire
o perfeziona le tue tecniche di cucito sartoriale con Cucito Leggero, il mio programma di corsi online
Procedimento
1- Scegli i tessuti e il cartamodello
Per prima cosa, ti consiglio di scegliere il cartamodello. Opta per uno stile minimale con pochi dettagli: le linee a scatoletta sono quelle che funzionano meglio per questo tipo di tecnica. Individua poi tra i tuoi avanzi di stoffa, quelli che vorrai usare per il tuo capo d’abbigliamento. Pensa allo stile che vuoi dare al capo e seleziona da 3 a 5 tessuti diversi che siano ben coordinati tra loro. Libera la fantasia e, se hai dubbi sui tessuti che possono funzionare meglio, eccoti alcuni consigli per la tua scelta:
Scegli tessuti di grammatura (da leggera a media) e tipologia simili tra loro;
Evita tessuti molto trasparenti e sottili;
Scegli tessuti tra quelli consigliati per il cartamodello selezionato;
Puoi spaziare tra tinte unite, fantasie, righe, pois, ecc. bilanciandole in maniera armoniosa;
Divertiti, questa tecnica mette in moto la tua creatività, sperimenta in libertà!
2- Sperimenta con le linee e stili
Riporta su un foglio di carta il disegno tecnico del capo che hai scelto. Se è un cartamodello che hai acquistato, trovi l’illustrazione stampata sopra o nelle istruzioni. Se il cartamodello è in formato digitale puoi fare uno screenshot dell’immagine e stamparla in più copie su uno stesso foglio.
Qualsiasi sia il tuo approccio, l’idea è quella di avere più template del capo su cui sperimentare disegnando sopra stili differenti. Inizia quindi a suddividere il tuo capo in blocchi disegnando delle linee di stile al suo interno. Ecco alcuni consigli per farlo:
Se il cartamodello è fatto da più parti, inizia con il davanti e poi - una volta trovata l’idea creativa vincente - sviluppa i blocchi delle altre parti;
Lasciati ispirare dalla linea del capo, dal suo stile e da ciò che esso ti suggerisce;
Se non hai molte idee, prova a ispirarti facendo una ricerca di capi simili su Pinterest;
Abbozza 3-4 opzioni, poi sviluppa la più promettente creando ulteriori varianti fino a trovare quella giusta;
Considera la quantità di ciascun avanzo di stoffa selezionato per evitare di dover rivedere il tuo progetto / la tua scelta di tessuti.
3- Assegna i ritagli a ciascun blocco
Una volta individuata la soluzione creativa che più ti piace per il color-block del tuo capo, definisci dove usare ciascuno degli avanzi di stoffa per:
utilizzarli in maniera più efficiente;
metterli insieme in modo che abbia un senso per le parti del cartamodello che dovrai tagliare;
ottenere un capo dallo stile che più ti soddisfa.
Per avere un’idea di massima dell’effetto che otterrai, ricava dei blocchi in miniatura dagli avanzi di stoffa e incollali sul disegno.
4- Modifica il cartamodello dividendolo in blocchi
A questo punto, avrai uno schema preciso della suddivisione in blocchi di ciascuna delle parti che compone il tuo modello. Ecco quello che dovrai fare adesso:
Assegna un numero o una lettera a ciascun blocco
Riporta questi blocchi sul cartamodello che hai scelto per procedere a tagliare il tessuto. A questo scopo, ti consiglio di tracciare il cartamodello su un foglio a parte in modo da preservare l’originale.
Inizia a disegnare le linee interne come fatto sul disegno in miniatura, cercando di mantenere le stesse proporzioni.
Quando sei soddisfattə del risultato, assegna ai blocchi la stessa numerazione / le stesse lettere dello schema per orientarti meglio al momento del taglio e della confezione e riporta il drittofilo su ciascuna parte (puoi usare lo stesso drittofilo del cartamodello originale).
Taglia lungo le linee disegnate per ottenere i singoli blocchi. Ricordati che lungo queste linee mancano ancora i margini di cucitura: potrai aggiungerli adesso aggiungendo carta o direttamente sul tessuto al momento del taglio.
5- Taglia gli avanzi di stoffa
Piazza tutti i blocchi del cartamodello sul tessuto seguendo il drittofilo e prendendo come riferimento lo schema in miniatura che hai fatto allo step 3. Taglia gli avanzi di stoffa e organizzali in modo da non confondere le varie parti del cartamodello. Se vuoi, puoi segnarti sul rovescio la numerazione corrispondente.
6- Cuci gli avanzi di stoffa insieme
La confezione del tuo capo non sarà molto diversa da quella prevista dalle istruzioni. Dovrai infatti:
Assemblare i singoli blocchi insieme per ottenere le parti del cartamodello originale (es. davanti, dietro, manica)
Procedere a confezionare il capo come da istruzioni.
Per assemblare i singoli blocchi procedi con ordine: per righe o per colonne, da destra verso sinistra o da sinistra verso destra. Cuci ogni blocco agli altri con il margine che hai inserito e rifinisci con la tecnica che perferisci (es. overlock a 3 fili). Puoi anche optare per assemblare tutti i pezzi a tagliacuci usando un overlock a 4 fili. Stira tutti i margini seguendo queste regole: verso il dietro, verso i lati, verso il basso, in base al tipo di cucitura e al blocco.
Et voilà! Il gioco è fatto. Non solo avrai sfruttato i tuoi avanzi di stoffa ma avrai anche creato un capo unico e originale che parlerà davvero di te. E adesso vediamo la seconda tecnica.
Non vedi il video? Abilita i cookie cliccando sul pulsante verde in fondo alla pagina.
Creare un tessuto quiltato con piccoli avanzi di stoffa e tulle o organza
La seconda tecnica per usare gli avanzi di stoffa di cui ti parlo oggi l’ho scoperta per caso sui social ed è stato amore a prima vista. In primo luogo perché mi ha permesso di usare quegli avanzi di stoffa piccolissimi che fino ad oggi ho sempre buttato via (per ragioni di spazio, principalmente, ma anche perché non pensavo di poterci fare nulla che mi fosse utile). E poi, quando ho visto il meraviglioso tessuto quiltato che permette di ottenere nel mio cervello sono esplose decine di idee creative che erano rimaste sopite. Progetti di cucito creativo così come sartoriale: puoi immaginare un gilet quiltato fatto con avanzi di stoffa quanto bello sarebbe? E le infinite possibilità di combinare ritagli per colore, texture, fantasia?
Insomma, questa tecnica mi ha conquistata e sono certa che conquisterà anche te. Trovi tutto il tutorial passo-passo, incluso di video, in questo articolo.
E tu come userai i tuoi avanzi di stoffa?
Proverai queste tecniche? Quali delle due è la tua preferita? Non vedo l’ora di vedere i tuoi progetti, mostrameli taggandomi su Instagram. E se hai dubbi o domande, ci vediamo nei commenti!
Impara a cucire con il mio programma di corsi online.
Approfitta delle offerte in corso