Creare un quilt con avanzi di stoffa e tulle o organza

Creare un quilt con avanzi di stoffa e tulle o organza

Quante volte hai guardato un piccolo avanzo di stoffa e hai dibattuto con te stessə divisa tra gettarlo nella spazzatura e dargli un’altra possibilità creativa. Sì, ma quale? I progetti per riciclare i ritagli di tessuto sono tra i più svariati ma di solito richiedono una dimensione minima di qualche decina di centimetri per lato. Se però il ritaglio in questione è piccolissimo, giusto un triangolino di qualche centimetro cosa vorrai mai farci? Creare un quilt ti rispondo io!

Oggi convidido con te una tecnica creativa perfetta per utilizzare quegli avanzi piccolissimi di tessuto a cui non avresti mai scommesso di poter dare fondo. Li userai per creare un quilt: ovvero un tessuto leggermente imbottito e creato con la tecnica della quiltatura (puoi scoprire di più su patchwork e quiltatura qui e qui). Potrai usare il tessuto così ottenuto per accessori, appliqué o per cucire capi veri e propri leggermente imbottiti, come un gilet.

E se invece sei più in cerca di tecniche di riuso degli avanzi di stoffa di medie dimensioni, trovi una bellissima idea in quest’altro tutorial per cucire capi patchwork o color-block.

In fondo alla pagina trovi anche il video con le istruzioni passo-passo, ecco invece di cosa ti parlerò nell’articolo:

  1. L’occorrente per il progetto

  2. Le opzioni per i tessuti di base e top

  3. Il procedimento per creare il quilt

Occorrente per creare un quilt con ritagli e organza

L’occorrente per creare un quilt con ritagli di stoffa e tulle / organza

Per questa tecnica di riuso degli avanzi di stoffa più piccoli non ti servirà tantissimo materiale. Ecco ciò di cui avrai bisogno:

Nella lista dell’occorrente non ho volutamente messo alcuna quantità, perché dipende molto dal progetto che hai in mente. Potresti farti prima un’idea del cartamodello che userai, perché questo può aiutarti anche nella composizione dei ritagli e nella dimensione di base e top. Io ho lavorato con una base e un top di circa 50 cm per lato, con l’idea di realizzare un piccolo beauty case per i trucchi.

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Consigli per la scelta dei tessuti per creare il quilt

Per questo progetto ti serviranno 3 tipologie di tessuti: 1) i ritagli; 2) la base e 3) il tessuto da mettere sopra o “top”.

Per i ritagli non ci sono particolari indicazioni da seguire, puoi davvero utilizzare tutto ciò che ti piace o che hai a disposizione. Se possiedi qualche ritaglio più particolare, magari un fiore o un’illustrazione che ti piacciono oppure una scritta o un pezzo di cimosa, tienili da parte per lo step finale della composizione. Hai anche altri hobby tessili? Per questa tecnica potresti usare anche avanzi di filati per maglia e uncinetto.

Per il tessuto da usare come base hai due opzioni:

  • Creare un quilt vero e proprio, usando un’imbottitura

  • Creare lo spessore con i ritagli di tessuto (in questo caso fai uno strato sottostante senza particolare attenzione alla collocazione dei ritagli e poi procedi come da tutorial per lo strato superiore) e usare una base in canvas o altro tessuto piuttosto sostenuto.

Infine, per il tessuto da usare come top hai, anche qui, due opzioni:

  • Tulle bianco o colorato, per ottenere un tessuto opaco dalla texture più ruvida. Se vuoi che si veda bene il colore potrai usare 2-3 strati di tulle, al posto di un unico strato.

  • Organza neutra o colorata, per un risultato dalla texture più liscia e lucente.

Nel tutorial io ho utilizzato un’ovatta per quilting come base e un ritaglio di organza di seta color naturale per il top.

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Come creare un quilt con ritagli di stoffa e organza: il procedimento

Una volta preparati i materiali, arriva la parte più divertente del tutorial. Metti della musica in sottofondo che ti piace e goditi questo processo creativo, io l’ho trovato molto zen! Ho suddiviso il procedimento per creare il quilt in 4 passaggi, in modo da renderlo più chiaro da seguire. Vediamoli insieme!

1- Crea la composizione con gli avanzi di stoffa

Stendi il tessuto della base sul tavolo e inizia a distribuire i tuoi piccoli ritagli di stoffa nel modo che preferisci. Puoi creare blocchi di colore o mischiare colori e fantasie alternandoli senza una regola specifica ma seguendo, semplicemente, il tuo istinto, come ho fatto io. Parti da un angolo e procedi riempiendo, mano a mano, tutta la superficie. Decidi tu quanto e se sovrapporre i ritagli: io ho optato per una leggera sovrapposizione per non lasciare spazi vuoti. Una volta coperta tutta la superficie, puoi usare i ritagli più particolari o le scritte per posizionarli sopra gli altri, in modo che siano più in evidenza.

Una nota sulla colla spray

Ho inserito nell’occorrente la colla spray perché è molto utile per tenere tutto più fermo in fase di quiltatura. Tuttavia, può rivelarsi difficile spostare i ritagli a piacimento una volta posizionati sulla base. Puoi quindi:

  • non usare colla e usare poi molti spilli in fase successiva, prestando più cautela in fase di quilting

  • usare pochissima colla per avere più libertà di modificare la composizione in corsa

  • incollare tutto bene e dedicarti al quilting in maniera più spensierata.

Piccoli avanzi di stoffa per creare il quilt
Composizione dei ritagli di stoffa per creare un quilt

2- Posiziona l’organza o il tulle e preparalo per il quilt

Una volta completata la composizione con i ritagli di stoffa, copri tutto con il tessuto per il top - nel mio caso l’organza - e spilla lungo tutto il perimetro esterno in modo da fermare i ritagli al meglio che puoi. Armati poi di marker e righello o di nastro adesivo per quilting (lo metti sul tessuto e ti fa da guida per cucire lungo i lati, poi lo rimuovi senza residui) e crea il motivo da quiltare sopra. Puoi optare per la classica griglia o fare motivi diversi, in base anche al tuo livello di esperienza. Io ho optato per una griglia larga (3 cm) usando un marker lavabile ad acqua. Quando la guida per la quiltatura sarà pronta, se i tuoi ritagli non sono abbastanza fermi (perché, ad esempio, non hai usato la colla) prenditi il tempo per mettere tanti spilli e fermare il meglio possibile il lavoro.

Preparazione dell'organza per la quiltatura

3- Crea il quilt a macchina

Posiziona delicatamente i tuoi strati di tessuto preparati sotto la macchina. Per questo passaggio io ho usato un piedino standard per zig-zag e un punto dritto lungo 4. Ho scelto un filato da ricamo (il Super Brite di Gütermann) bianco che ha creato un bellissimo effetto lucente sull’organza. Nella bobina ho usato invece un filo 100% poliestere.

Procedi con la quiltatura andando gradualmente da sinistra a destra o viceversa e cucendo tutte le righe orizzontali per poi passare a quelle verticali. Se vedi che il tuo tessuto si sposta troppo, puoi lavorare cambiando direzione e cucendo da sopra a sotto o da sotto a sopra in alternanza per limitare “i trascinamenti”. Non è necessario affrancare il punto a inizio né a fine cucitura perché i bordi saranno comunque scartati e il tessuto andrà tagliato secondo il cartamodello scelto.

Quiltatura del tessuto con organza e ritagli

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4- Usa il quilt che hai creato

Hai trasformato, piccolissimi ritagli di stoffa in un meraviglioso tessuto che è una vera e propria opera d’arte. Hai creato un quilt da zero, non è bellissimo? Questa tecnica è stata sicuramente rilassante e piacevole ma ricordati di rendere giustizia al tempo che hai speso per creare un capo o un accessorio che userai nella vita quotidiana. Utilizzare il quilt che hai creato sarà un vero divertimento: con quell’arcobaleno di colori sarà facile abbinare altri tessuti per creare fodere e dettagli.

Sono curiosissima di scoprire cosa creerai con questa tecnica, ricordati di taggarmi su Instagram a lavoro finito.

A presto!

Simona

Tessuto quiltato con organza e ritagli di stoffa
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Avanzi di stoffa: 2 tecniche per creare nuovi tessuti